La provincia di Treviso


Anche l'intera provincia trevigiana, attraverso suggestivi itinerari, apre le porte alla scoperta di ville, castelli e abbazie, di interesse storico, artistico e ambientale, occasione per immergersi in atmosfere d'altri tempi, magari tra quelle feste e sagre di paese che, sopravvivendo al tempo, segnano le stagioni della natura e dell'uomo.

Molte di questi eventi popolari sono dedicate ai prodotti della terra, prodotti tipici di cui la Marca trevigiana vanta alcuni illustri esempi del panorama eno-gastronomico nazionale. Primo fra tutti il radicchio: il fiore rosso lanceolato di Treviso e il fiore variegato a cuore aperto di Castelfranco speciali insalate che hanno caratterizzato un vero e proprio itinerario turistico che si snoda attraverso città murate e ville palladiane, dall'architettura perfettamente inserita nel paesaggio.

L'altra gustosa "Via" di cui Treviso va fiera, è quella del Prosecco: il Doc di Conegliano Valdobbiadene è infatti il vino italiano che vanta più imitazioni, ma è l'intreccio infinito di vigneti lungo le dolci colline trevigiane, intriso di un'arte viticola per larga parte ancora a misura d'uomo, che non può essere imitato.

Tra le produzioni locali, davvero di "marca", protagoniste dei piatti della cucina locale, è doveroso ricordare l'asparago di Badoere e Cimadolmo, il peperone di Zero Branco e i marroni del Montello.

Gli itinerari della Provincia di Treviso, zona caratterizzata da pascoli, vigneti, boschi e casolari, nonché sede di suggestioni medioevali come il Castello di San Salvatore a Susegana, contemplano la visita di alcuni caratteristici comuni. Partendo dall'alta Marca Vittorio Veneto, città di antiche tradizioni industriali, del ferro e della seta, conserva nel Duomo la Pala di Tiziano ed è meta di chi, seguendo la strada del vino bianco si perde tra colline, buone bevute e assaggi di funghi e soppresse. Poco più a sud, Conegliano città del Cima, di cui conserva la casa natale, ha come simbolo il "Castello" da cui è possibile ammirare il suggestivo scenario pedemontano.

Il più affascinante centro storico della Marca è Asolo, in posizione collinare e dominato da una rocca di origine misteriosa, noto per la sua secolare tradizione artigiana e manuale. Poco più a est, si incontra Montebelluna, capitale di un distretto produttivo tra i più famosi al mondo, lo "scarpone da montagna", la cui storia industriale è raccolta nel museo di Villa Zuccareda.

Proseguendo in direzione Treviso, si visita Oderzo il più antico centro paleoveneto e romano e Portobuffolé, ben conservato borgo medioevale sede di un apprezzato mercato dell'antiquariato.

Chiude l'itinerario, nella parte sud orientale della Provincia di Treviso Castelfranco, città murata che annovera tra i suoi gioielli oltre al Castello e il Teatro Accademico, la Sacra Conversazione del Giorgione, la famosa pala conservata nel Duomo recentemente restaurata. In questo vivace centro si è nel tempo sviluppata una prestigiosa scuola alberghiera di fama internazionale e il maggior conservatorio musicale della Provincia.