Newsletter n° 106 del 2015: Circ. 5/2015 - ESPERTI STIMATORI IMMOBILIARI - NOTE INFORMATIVE

In riferimento alla comunicazioni giunte all'Ordine Commissione Tributaria Provinciale di Treviso e dal CNI riguardanti le attività degli Esperti stimatori immobiliari, si riportano qui di seguito due note dell' ing. Lanfranco Tesser, coordinatore della commissione Perizia Tipo, Tribulae di Treviso.

Le circolari a cui si fa riferimento sono scaricabili qui: 

NOTA 1
Commissione della Consulta delle Professioni Tecniche della Provincia di Treviso
Richiesta di chiarimenti al Presidente della Seconda Sezione Civile del Tribunale di Treviso, Giudice Antonello Fabbro.

Oggetto:   modifiche introdotte dalla Legge di conversione Legge 6 agosto 2015, n. 132.
Decreto-Legge 27 giugno 2015, n. 83, recante “Misure
urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento                               dell'amministrazione giudiziaria”

Sintesi

1)  Si conferma che per “valore di stima”, di cui al decreto, si intende il valore di mercato del bene.

2)  Il “valore di vendita forzata", di cui al decreto, è il risultato dei correttivi della stima, compresa l’assenza della garanzia per vizi del bene venduto, con un deprezzamento mediamente del 20% del valore di mercato che può anche essere del 25-30% in modo da accelerare la collocazione del bene.
In ogni caso spetta al perito stimatore stabilire quale sia l’abbattimento più vicino al prezzo di probabile aggiudicazione.

3)  Il tempo concesso per l’espletamento dell’incarico, come da decreto, può essere poco se rapportato ai tempi per ottenere l’accesso agli atti da parte degli Enti pubblici.
Il Tribunale sta studiando un' integrazione nella concessione del termine, stabilendo che i 60 giorni decorrono dal 30° giorno successivo al conferimento dell’incarico.
Per ora l’udienza viene fissata oltre il 90°giorno dall’incarico.

4)  Per la redazione dell’APE la Commissione  ha proposto di introdurre la formulazione cautelativa che già si usava e di evitare l’indicazione del compenso nel quesito considerato che la prestazione professionale verrà fornita dopo due/tre anni, prevedibilmente in presenza di un nuovo riferimento normativo.
Nel nuovo quesito è stato chiarito che  la redazione dell'APE verrà chiesta al momento della vendita, e il calcolo del compenso sarà riferito all'epoca di redazione.


NOTA 2
Circ. CNI n. 619  contenente la circolare n. 033/2015 – Prot. n. 289/2015  Roma, 22 ottobre 2015
RETE NAZIONALE PROFESSIONI TECNICHE

Oggetto: Compensi dell’esperto o dello stimatore dell’immobile sottoposto ad esecuzione forzata
   Informativa iniziative della RPT in merito alle modifiche introdotte dalla Legge di conversione 
   Legge 6 agosto 2015, n. 132.

Con riferimento ad un passaggio della Circolare su citata:
“In merito, poi, ai possibili correttivi da inserire in un futuro provvedimento legislativo in materia di giustizia, sono state individuate le misure “minime” di seguito illustrate, salvo le possibilità di interventi più decisi, anche di abrogazione della norma.
In primo luogo, è di assoluta necessità prevedere che l’acconto da versare all’esperto o allo stimatore immobiliare al momento del deposito della perizia, ai sensi dell’attuale testo dell’articolo 161 Disp. Att. c.p.c., vada determinato in misura almeno pari al cinquanta per cento del compenso calcolato sulla base del valore di stima del bene, in modo da sottrarre le modalità di liquidazione del corrispettivo ad un’ulteriore fonte di pregiudizio.
Inoltre, la somma versata a titolo di acconto al valutatore dovrà considerarsi al netto delle spese e dei costi sostenuti per le operazioni di valutazione, oltre alle attività peritali accessorie, che andranno liquidati separatamente e in anticipo ad opera del giudice”.

La circolare è successiva ai primi provvedimenti di liquidazione dei Giudici delle Esecuzioni del Tribunale di Treviso, calcolati secondo la nuova normativa.
Dalle prime risultanze si può affermare, salve le debite eccezioni, che gli stessi hanno adottato i criteri precedentemente suggeriti, quindi interpretando la norma in maniera favorevole ai periti stimatori.


Il coordinatore comm. Perizia Tipo – Tribunale di Treviso
- Ing. Lanfranco Tesser -