Newsletter n° 101 del 2015: CIRC. 4/2015 - FORMAZIONE CONTINUA - ADEMPIMENTI

Caro Collega,

in relazione dell’obbligo della Formazione Continua e come più volte informato, in conformità a  quanto indicato dal D.P.R. 137/2012 e dal relativo Regolamento (Bollettino Ufficiale del Ministero della Giustizia n. 13 del 15/7/2013) è necessario che ogni inizio anno, per poter compiere atti professionali, i professionisti iscritti all’ Albo possiedano almeno 30 crediti formativi professionali (CFP).

E, dal primo gennaio 2016, sempre secondo il Regolamento, verranno in automatico sottratti n. 30 CFP dal totale maturato al 31 dicembre 2015. 

Ti invito pertanto a controllare la tua posizione nella piattaforma del CNI: www.mying.it e, nell’eventualità non risultassi in regola, di attivarti per raggiungere il minimo dei crediti richiesti attraverso:

- la frequentazione di eventi formativi presso gli Ordini degli Ingegneri territoriali o providers autorizzati

- compilando l’autocertificazione dell’aggiornamento informale dell’attività professionale attraverso il sito www.mying.it, che permette l’acquisizione di un totale di n. 15 CFP (vedi circolare CNI n. 624 del 5/11/2015 scaricabile qui)

In questa piattaforma convergono tutti i CFP di eventi formativi svolti (inclusi quelli frequentati presso altri Ordini o providers autorizzati), l’esito dell’autocertificazione dello scorso anno (2014) e, infine, i crediti acquisiti per pubblicazioni e brevetti, per attività di dottorato di ricerca o frequentazioni di corsi universitari post laurea. 

La situazione dei CFP pubblicata nel web dell’Ordine è da considerarsi dunque parziale in quanto vengono aggiornati solamente i CFP di eventi organizzati dall’Ordine.

Ti ricordo che l’iscritto all’Albo, che compie un atto professionale senza essere in possesso del numero minimo previsto di 30 CFP, potrebbe essere soggetto ad un procedimento disciplinare. 

Come previsto, ancora dal Regolamento e dalle Linee guida del CNI, il professionista può essere esonerato dall’obbligo di aggiornamento per le seguenti cause:

- Maternità o paternità;
- Servizio militare  volontario e servizio civile;
- Grave malattia o infortunio;
- Lavoro all’estero;
- Cassa integrazione;
- Altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive o di forza maggiore.

Le eventuali richieste di esonero devono essere inviate all ’attenzione del Consiglio dell’Ordine utilizzando la seguente modulistica.

Per qualunque ulteriore approfondimento in merito alla formazione continua ti rinvio alle linee guida e al Regolamento già pubblicato nel sito internet dell'Ordine: www.ingegneritreviso.it.

Un cordiale saluto

Il consigliere segretario - ing. Linda Tassinari -

il Presidente - ing. Vittorino Dal Cin -